B.
Balletta:
Sacco di iuta, utilizzato ad esempio per trasportare le nocciole (nocchie).
Bagnarola:
Recipiente per i panni.
Piante.
Barzotto:
Tra l'acerbo e il maturo.
Beccamorto:
Disgraziato (anche detto riguardo gli uomini delle onoranze funebri, i becchini).
Biastima:
Bestemmia.

Biconzo:
Contenitore grande (fustone).
Billo:
Tacchino.
Bottato:
Gonfiato.
ESEMPIO: dopo sta magnata, c'ho na pansa bottata!
TRADUZIONE: dopo questa grande mangiata, ho la pancia molto gonfia (piena)!
Bove:
Bue.
Briccolello:
Trottola.

Bricocola:
Albicocca.
Budello:
Tubo, oggetto di dimensione assai allungata, generalmente in plastica.
ESEMPIO: me passi o budello pe' 'nnaffià?.
TRADUZIONE: potresti darmi il tubo per innafiare?.
C.
Callarroste:
Castagnole, castagne cotte al fuoco.
Callamari:
Borse sotto gli occhi.
Canala:
Discendente della Grondaia.
Canassa:
Molare.
Canepuzzo:
Faina.
Capà:
Sbucciare un frutto o scegliere qualcosa.
ESEMPIO_1: capame la persica.
TRADUZIONE_2: sbucciamo la pesca.
ESEMPIO_2: te lo si 'nnato a capà mezzo ar mazzo!!!
TRADUZIONE_2: te lo andato a cercare proprio bene!!!
Carasommeli:
Testicoli del toro.
Carciofono:
Carciofo.
Carzettoni:
Calsino.
Catafarco:
Oggetto ingombrante, di enormi dimensioni.
Cavola:
Rubinetto per le botti di vino.
Cazzarola:
Pentola.
Cecolino:
Brufolo.
Cerqua:
Quercia.
Chirba:
Contenitore.
Chirga:
Parte alta della testa.
Ciampicà:
Inciampare.
Cianghe:
Gambe.
Ciuetta:
Civetta.
Ciumaca:
Lumaca.
Cijo:
Uno spicchio d'aglio.
Cinicuio:
Appena un poco.
Ciuri:
Grilli.
Coccia:
Buccia o Crosta.
Codere pizzo:
Coggice, osso sacro, terminazione dell'osso dovuta all'evoluzione dell'uomo, che da primate possedeva una coda.
Concolino:
Piccolo recipiente dove si riscalda il latte.
Corgà:
Sdraiare.
ESEMPIO_1: te corgo de botte.
TRADUZIONE_1: ti dò tanti colpi (botte) da sdraiarti a terra.
ESEMPIO_2: appena torno a casa, me corgo sopra o letto.
TRADUZIONE_2: appena torno a casa, mi sdraio sul letto.
Coroia:
Straccio, asciugapiatti.
ESEMPIO: te 'ngrovijo come na coroia.
TRADUZIONE: ti arrotolo come un asciugapiatti.
Cosce de moniche:
Qualità di prugne.
Coste:
Costole, ossa che costituiscono la gabbia toracica umana.
ESEMPIO: te dò na latta ke te crino e coste.
TRADUZIONE: ti dò un pugno talmente forte da incrinarti/romperti le costole.
Cucchiaro:
Cucchiaio.
Cuccumella:
Pentolina.
ESEMPIO: portame 'na cupella de vino.
Cucuzzoli:
Zucchine.
Cupella:
Piccola botticella di vino, da 5 litri.
Curioli:
Lacci di cuoio per scarpe.
D.
Detone:
Alluce, dito maggiore del piede.
ESEMPIO: me sò 'ciaccato o detone.
TRADUZIONE: mi son fatto male (acciacato) all'alluce.
F.
Fiara:
Fiamma.
Ficara:
Pianta del fico.
Fiele:
Liquido secreto dalla cistifellea.
Fistià:
Fischiare
Fratito:
Tuo Fratello.
Fravala:
Fragola.
Fritto:
Fegato.
ESEMPIO: te piasse 'n corpo che te spacca li o fritto.
Frocia:
Narice.
ESEMPIO: te ce vò un lenzolo co se froce de o naso.
TRADUZIONE: hai le narici ( del naso ) talmente grandi da renderti necessario l'uso di un fazzoletto delle dimensioni di un lenzuolo.
Frustone:
Biscia.
Furasacco:
Furminanti:
Fiammiferi.
G.
Gnottito:
Inghiottito.
Gnudo:
Nudo.
Gnummoro:
Gomitolo.
Gorbe:
Volpe.
Gricile:
Cistifellea.
Gramiccia:
Erba che tende ad attorcigliarsi, ed anche se estirpata ricresce in poco tempo.
Granato:
Melograno.
Gregne:
Gambi delle spighe di grano.
Groppa:
Schiena.
Guercio:
Non vedente.
Guerro:
Maschio del maiale.
L.
Lalocco:
Gufo bianco.
Lapi:
Le Api (i lapi).
Lauro:
Alloro.
ESEMPIO: famo na corona co o lauro.
TRADUZIONE: facciamo una corono di alloro.
Lengua:
Lingua.
M.
Màmmita:
Tua madre.
Mannarozza:
Piccola mannaia, usata per spezzare le ossa del pollo.
Marraccio:
Arnese utilizzato per tagliare rami e pezzi di legna di ridotte dimensioni.
Matarazzo:
Materasso.
Mattara:
Cassapanca dove veniva messo il pane a lievitare.
Mazzatora:
Mattatoio.
Mazzutielli:
Budella del maiale.
'Mbottatore:
Imbuto.
'Mbratto:
Cibo per il maiale diluito (allungato) con l'acqua.
Mella:
mela (valido anche per il plurale MELE).
Miccetto:
Piccolo dell'asino.
Mignatte:
Sanguisughe.
Misticà:
Mischiare o rovistare.
Misticanza:
Mix di vari tipi di insalata.
Moccolotto:
Cero o stalattite di ghiaccio.
Mugne:
Mungere.
Munello:
Bambino.
ESEMPIO: sti munelli nun la piantano più de rompe.
TRADUZIONE: questi bambini non la smettono più di dar fastidio.
Mungana:
Mucca da latte.
Munnà:
Zappare.
Muracciolo:
Muretto.
N.
Nazzicare:
Dondolare
'Nciuffato:
Ammucchiato.
'Ndruio:
Miscuglio di cose poco appetibili.
'Ndrufà:
Bere attaccandosi alla bottiglia.
'Nfrocià:
Sbattere.
'Ngiaffato:
Impicciato con le parole.
'Ngnerto (Jerto?):
Grezzo, anche Rude.
'Ngrovijato:
Arrotolato.
Nocchia:
Nocciola.
'Ntigne:
Intingere, anche insistere.
ESEMPIO: intigni dentro o sugo.
TRADUZIONE_1: intingi (inzuppa) dentro al sugo.
ESEMPIO_2: e 'ntigni pure te, è!
TRADUZIONE_2: te sei veramente insistente, sai!
'Nzalata:
Insalata.
'Nzagaià:
Balbettare.
O.
Ogna:
Unghia.
ESEMPIO: me sò pistato l'ogna de o deto co'n blocchetto.
TRADUZIONE: mi sono schiacciato l'unghia del dito con un blocchetto.
P.
Panonto:
Unto.
Parannanza:
Grembiule da cucina.
Pasima:
Respiro affannato.
Pasticà:
Masticare.
Pastrocchia:
Fiaba.
Pàtito:
Tuo padre.
Pedicone:
Parte bassa dell'albero.
Pera Marzelle:
Pere ancora non proprio mature.
Perella:
Pera (valido anche per il plurale PERE).
Perticara:
Aratro.
Piccinari:
Occhietti.
Piri:
Pioli, gradini della scala di legno; oppure segmenti trasversali della sedia usati per poggiare i piedi.
Portugalli:
Arance.
Pronospera:
Malattia della vigna.
Prosperi:
Fiammiferi.
Prunga:
Prugna.
Pummidoro:
Pomodoro.
R.
Ragano:
Ramarro.
Rancico:
Cibo andato a male, scaduto.
Rappacuia:
Quando una cosa va a ruba, e la gente si affola per cercare di prenderla.
Raspelloni:
Crepes con sugo o cacio (in altro dialetto anche dette "Fregnacce").
Raspicare:
Sgraffiare.
Piccole formiche molto aggressive, abitano all'interno degli alberi; con il loro piccolo ma ripetuto morsicare provocano un forte prurito.
Ribbelare:
Ricoprire.
Rifrescatora:
Cantina.
Rimmunnare:
Sbucciare un frutto, ma può essere usato nei confronti di una persona che si è ripulita e che solitamente va in giro in modo trasandato.
Rinale:
Vaso da notte.
Rocchio:
Salsiccia.
ESEMPIO: io ne voio solo un rocchio.
TRADUZIONE: io gradisco solamente una salsiccia.

Roghi:
Rovi.
Rumbazzo (d'uva):
Grappolo d'uva.
S.
Saccoccia:
Tasca.
Saiettone:
Serpe.
Sargio:
Pianta selvatica usata per legare le viti della vigna.
Sarrecchia:
Roncola.
Satollo:
Sazio.
Scaffarotti:
Scarponi.
Scafo:
Fava.
Scalarola:
Piccolo cancello in legno e ferro spinato.
Scardavone:
Scarafaggio.
Schina:
Schiena.
Sciuttare:
Asciugare.
Sconocchiato:
Estremamente stanco. Persona che grava in condizioni di pesante stanchezza, tanto da fargli male tutte le ossa, ovvero avvertire dolori in svariate parti del corpo.
Scrapaiare:
Spremere.
Scrocchiafuse:
Castagnole (dolci) di carnevale.
Sellero:
Sedano.
Selvatici, ben riferito ai gatti, differenziati in tre categorie ovvero rispettivamente:
Utensile da cucina a forma di semisfera, con manico, utilizzato per prendere la minestra dalla pentola.
Sgraciolare:
Sgraffiare.
Sorita:
Tua Sorella.
Sorte:
Aggettivo usato per quantificare.
ESEMPIO_1: Che sorte de sonno.
TRADUZIONE_1: Ho molto sonno.
ESEMPIO_2: Che sorte de capoccia.
TRADUZINE_2: Hai una testa molto grande.
Spanne: Stendere (usato maggiormente quando si stende il bucato per farlo asciugare, "Spanne i panni").
Spannolire:
Sbadigliare.

Spido:
Spiedo.
Spinosa:
Istrice.
Staccionata:
Steccato.
Stennarello:
Mattarello per stendere l'impasto da cucina.

Stommico:
Stomaco.
Stoppa:
Canapa.
Stornavanti:
Calabrone, anche ammazza-somari.
Straccacanasse:
Mosciarelle, castagne essiccate in cassette costruite in pietra.
Straccali:
Bretelle elastiche usate per sorreggere i pantaloni.

Stracco:
Stanco.
ESEMPIO: nun gn'a faccio più, sò stracco mezzo.
TRADUZIONE: non ce la faccio più, sono stanco morto (distrutto dalla fatica).
Streppà:
Togliere le erbacce.
ESEMPIO: vado a streppà giù pe a vigna.
TRADUZIONE: vado a togliere le erbacce dalla vigna.
Spuntoni, erbacce.
Strigne:
Stringere.
Strutto:
Istruito, è anche un grasso alimentare.
Stuali:
Stivali.
Stuiesse:
Interiora del pollo.
Stuppato:
Stappato.
Stuto:
Astuto.
Stutolare:
Sgranare i chicchi di mais con un arnese di ferro.
Succhioni:
Piccoli arbusti che crescono intorno alle piante delle nocciole.
Suri:
Tappi di sughero.
T.
Tappaculi:
Frutti selvatici, che se ingeriti tendono a dare stitichezza.
Tascapane:
Borsa in cuoio, dove i lavoratori mettevano da mangiare.
Tascio:
Tasso.
Tata:
Papà.
Ticama:
Tegame, pentolame di piccole dimensioni.
Tirabusciò:
Apribottiglie, particolarmente usato per togliere i tappi di sughero.
Tirelle:
Passanti dove va infilata la cinghia nei pantaloni.
Trocco:
Recipiente di marmo grezzo, dove si versa da mangiare per il maiale.
Trono:
Tuono.
ESEMPIO: che te piasse n'trono.
TRADUZIONE: che tu possa essere colpito da un tuono (inteso come lampo).
Troscia:
Pozzanghera (Pozza).
Truvvia:
Sporca.
ESEMPIO: Ss'acqua nun se po beve pe quanto è truvvia.
TRADUZIONE: Non credo che quest'acqua si possa bere, poichè è troppo sporca.
Tutolo:
La parte interna della pannochia di grano.


